Chi Sono

“Non basta guardare, occorre guardare con occhi che vogliono vedere, che credono in quello che vedono” Galileo Galilei

Martina Chiereghin, psicologa iscritta all’Albo degli Psicologi dell’Emilia Romagna (nr. 4942) è Counselor BioSistemico, pratica attività di Consulenza e Sostegno Psicologico individuale, di coppia e/o famiglia e di gruppo in studio privato. Esercita attività di consulenza e formazione su incarico di Istituti, sia pubblici, sia privati, utilizzando tecniche attive, attività laboratoriali, gruppi dinamici, per la promozione e la ricerca del benessere.

In cosa consiste il lavoro di psicologo? Lo psicologo promuove la crescita delle risorse individuali, supportando quelle fasi di vita in cui le relazioni con sé e con gli altri diventano critiche e faticose, dando l’opportunità di esplorare, scoprire e rendere chiari i propri pensieri, comportamenti ed emozioni, per aiutare la persona a raggiungere uno stato di sempre maggiore benessere psicofisico.

Il mio lavoro mi da il privilegio di accompagnare le persone nel viaggio del capirsi, per conoscere e prendersi cura di se stessi, per la crescita costante e vivere con qualità“. In particolare la mia esperienza si focalizza sul benessere dell’individuo, dove la persona è, e torna ad essere, centrale, dandosi così la possibilità di superare disagi e momenti critici di cambiamento, per poter beneficiare di una vita di soddisfazione e relazioni costruttive..

I temi trattati vanno dalle relazioni interpersonali di coppia e famiglia, alla gestione dell’abbandono, dall’autostima all’ipocondria, dalla gestione di stress e ansia agli attacchi di panico, permettendo ad ognuno di recuperare la serenità nella propria quotidianità


Co-ideatrice e responsabile, assieme alla dott.ssa Sara Ruiba, di Associazione Culturale Sinapsi, e del progetto PSICODIVANO – incontri e confronti sulla quotidianità in divenire – i cui eventi sono patrocinati dal Comune di Ferrara. 


“Sono trascorsi oltre trent’anni dai primi passi dell’uomo sulla Luna, forse è il momento di fare alcuni passi anche sulla Terra” Anonimo